giovedì 19 febbraio 2015

 Dal Sole24 Ore.com
               

                 DIPENDENZA DA SMARTPHONE


Tutti con lo smartphone si sentono liberi e indipendenti perché portandolo sempre con se ci permette di essere raggiungibili e di comunicare ovunque. Tutto questo però molto spesso ci crea dipendenza da questo oggetto e ci porta a chiuderci in noi stessi, assentandoci da ogni tipo di legame.
Quali sono le conseguenze di tale dipendenza? 
Quando si fa un uso eccessivo dello smartphone accade di non avere più rapporti con il mondo e di rimanere soli. Si rischia così di non riuscire più a trasmettere emozioni e di non riuscire più a comunicare, si perde ogni tipo di interesse, non riusciamo a dormire e mangiare bene, abbiamo balzi d’umore, possiamo avere problemi con il lavoro e discussione con le persone vicine a noi.




giovedì 5 febbraio 2015

La configurazione IP nel computer.

CONFIGURAZIONE IP:

La configurazione del computer in modo che ottenga un indirizzo IP automaticamente consentirà al dispositivo di rete di assegnargli un indirizzo IP dinamico. Invece di inserire manualmente le impostazioni IP, il che comporterà la perdita di molto tempo, l'esecuzione di questa procedura permetterà che il computer ottenga le impostazioni TCP/IP corrette automaticamente. 













FUNZIONE DELLA CONFIGURAZONE IP:

Il principale compito di IP è l'Indirizzamento e l'instradamento tra sottoreti eterogenee, che a livello locale utilizzano invece un indirizzamento proprio, tipicamente basato sull'indirizzo fisico o indirizzo MAC e protocolli di livello datalink.                  














CONFIGURAZIONE MANUALE:

Spesso è utile conoscere l’indirizzo IP privato del proprio computer, ad esempio per configurare sul proprio router i 
port forwarding necessari al corretto funzionamento di alcuni programmi.

Le istruzioni si basano sul sistema operativo Windows XP, ma sono del tutto simili nel caso di Windows 2000, Windows Vista o Windows 7.





           



giovedì 11 dicembre 2014

Architettura client server

In informatica il termine sistema client-server (letteralmente cliente-serviente) indica un'architettura di rete nella quale genericamente un computer client siconnette ad un server per la fruizione di un certo servizio, quale ad esempio la condivisione di una certa risorsa hardware/software con altri client, appoggiandosi alla sottostante architettura protocollare.

giovedì 4 dicembre 2014






L'Isola d'Elba, appartenente all'arcipelago toscano, fu frequentata già nel Paleolitico e venne colonizzata dagli Etruschi, per la produzione di ferro. Venne chiamata Aithalìa dai Greci, «...per la quantità di fuliggine e Ilva dai Romani.Dopo una fase di spopolamento nel Medioevo, dalla fine del Trecento fece parte del Principato di Piombino e quindi del Granducato di Toscana. Nel 1814 fu sede dell'esilio di Napoleone Bonaparte. I nobili patrizi romani amavano scoprire luoghi incantati dove costruire magnifiche ville con vista sul mare. Grazie alla sua bellezza, l’Isola d’Elba conta ben tre di queste residenze, in posizione ideale per poter godere del panorama. Due di esse si fronteggiano sulla riparatissima baia di Portoferraio: la villa della Linguella, sulla parte terminale della Darsena, era dotata di un acquedotto privato e decorata da ricchi pavimenti a mosaico; più volte ampliata dal I secolo. a.C. al III d.C., è oggi in gran parte occupata dalle strutture militari cinquecentesche. La villa delle Grotte, del I secolo. a.C., molto ampia e articolata, scendeva con più livelli di giardini verso il mare, dove possedeva un proprio imbarco; sul luogo, si possono ammirare alcune mura in opus reticolatum e parti di mosaico ed è ancora ben visibile la piscina con le strutture per riscaldarne le acque. Da qui proviene forse un’ara votiva, dedicata ad Ercole, conservata al muso archeologico di Portoferraio.

La terza, la villa di Cavo del I-II secolo. d.C., che si ergeva nella zona orientale dell’isola a terrazze digradanti, con pavimenti in mosaico, è in parte inserita in costruzioni più recenti, ma si vede ancora la conduttura per l’acqua collegata al vicino colle. Oltre al ferro, i Romani sfruttarono le cave di pregiato granito, utilizzato anche nel Pantheon e nel Colosseo. Di queste attività restano ancora, presso le cave ed i vicini luoghi d’imbarco, i resti di manufatti come alcune a Seccheto e un piccola nave presso Cavoli, forse d’età cristiana.